1870-1914 l’Età dell’Imperialismo

1870-1914 l’Età dell’Imperialismo

1870-1914 l’Età dell’Imperialismo


PREMESSA
Il periodo che va dal 1870 al 1914 (anno d’inizio della Prima Guerra Mondiale) presenta caratteri che lo distinguono nettamente dal periodo precedente e da quello successivo. Tali caratteri sono:
1) una fase di crisi economiche dal 1871 al 1896 (“Grande depressione”), ma anche un grande sviluppo del capitalismo e dell’industrializzazione (“Seconda rivoluzione industriale); in questa fase si cercò di limitare la concorrenza per mezzo delle concentrazioni e del protezionismo doganale.
2) un lungo periodo di pace in Europa, e la colonizzazione dell’Africa e dell’Asia attuata dagli Stati europei;
3) la formazione della società di massa, e la crescita della potenza degli Stati, che assumono competenze sempre più vaste, e che esercitano un controllo e un condizionamento più forte sulla vita dei cittadini;
4) in campo culturale il predominio del positivismo, una filosofia che vede nella scienza l’unica forma di conoscenza valida e l’unica risposta ai problemi dell’umanità; il darwinismo sociale è una manifestazione della mentalità positivista; alla fine del secolo però emergono anche filosofie e tendenze culturali irrazionalistiche, che esercitano una notevole influenza anche sulla politica.

PREMESSA

Il periodo che va dal 1870 al 1914 (anno d’inizio della Prima Guerra Mondiale) presenta caratteri che lo distinguono nettamente dal periodo precedente e da quello successivo. Tali caratteri sono:

una fase di crisi economiche dal 1871 al 1896 (“Grande depressione”), ma anche un grande sviluppo del capitalismo e dell’industrializzazione (“Seconda rivoluzione industriale); in questa fase si cercò di limitare la concorrenza per mezzo delle concentrazioni e del protezionismo doganale.

un lungo periodo di pace in Europa, e la colonizzazione dell’Africa e dell’Asia attuata dagli Stati europei;

la formazione della società di massa, e la crescita della potenza degli Stati, che assumono competenze sempre più vaste, e che esercitano un controllo e un condizionamento più forte sulla vita dei cittadini;

in campo culturale il predominio del positivismo, una filosofia che vede nella scienza l’unica forma di conoscenza valida e l’unica risposta ai problemi dell’umanità; il darwinismo sociale è una manifestazione della mentalità positivista; alla fine del secolo però emergono anche filosofie e tendenze culturali irrazionalistiche, che esercitano una notevole influenza anche sulla politica.

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