A SILVIA FIGURE RETORICHE

A SILVIA FIGURE RETORICHE


-Leopardi scrive A silvia per parlare della giovinezza e della morte. Per scrivere questa poesia si è ispirato a Teresa Bocci, la giovane figlia del suo cocchiere, morta per tisi polmonare. Silvia, quindi Teresa, è l’esempio di tutti i sogni giovanili infranti da una morte prematura.

assonanza: “quinci… lungi” ;
climax: “Che pensieri soavi/ che speranze, che cori,…”
anafora: “Anche…/…anche”
allitterazione: ad esempio nelle lettere “r”, “t”, “v”, “sp” nella prima strofa.
metonimia: sudate carte; lingua mortal; sguardi innamorati e schivi
enjambement: nei versi 7 e 8 per mettere in evidenza la parola “quiete”; nell’ultima strofa per sottolineare le parole chiave.
ossimoro: lieta e pensosa
personificazione: o natura o natura… perché non rendi poi quel che prometti allor?; la speranza nell’ultima strofa
zeugma: porgea gli orecchi al suon della tua voce / ed alla man veloce


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