IO MI RIVOLGO INDIETRO A CIASCUN PASSO PARAFRASI

IO MI RIVOLGO INDIETRO A CIASCUN PASSO PARAFRASI

-PETRARCA SONETTO 15 PARAFRASI-


TESTO

Io mi rivolgo indietro a ciascun passo
col corpo stancho ch’a gran pena porto,
et prendo allor del vostr’aere conforto
che ‘l fa gir oltra dicendo: Oime lasso!
Poi ripensando al dolce ben ch’io lasso,
al camin lungo et al mio viver corto,
fermo le piante sbigottito et smorto,
et gli occhi in terra lagrimando abasso.
Talor m’assale in mezzo a’tristi pianti
un dubbio: come posson queste membra
da lo spirito lor viver lontane?
Ma rispondemi Amor: Non ti rimembra
che questo e privilegio degli amanti,
sciolti da tutte qualitati humane?


PARAFRASI

Ad ogni passo rivolgo indietro lo sguardo, trascinando il mio corpo con gran fatica e dolore, e solo grazie all’immagine sfocata di voi nei miei ricordi [aere] trovo un po’ di conforto, che mi da la forza per trascinarmi ancora per un po’, dicendo: Ah, povero me! Poi, ripensando alla dolce condizione che sto abbandonando [quando non ero innamorato e non provavo pene d’amore], al lungo cammino che mi aspetta e alla mia vita breve, mi fermo senza la forza di pensare e di concentrarmi, e abbasso gli occhi piangendo e guardando a terra. Ma a volte un dubbio si impadronisce di me mentre piango tristemente: come sono capaci le mie membra, il mio corpo, di vivere lontano dallo spirito [l’amore di Laura] che le anima? Ma Amore prontamente mi risponde: Non ti ricordi che questo è un privilegio degli amanti, cioè quello di poter vivere dell’amore verso qualcuno anche se quell’amore non è corrisposto?


 

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