La Costituzione di Cadice: un faro del liberalismo

La Costituzione di Cadice: un faro del liberalismo

Promulgazione e contesto storico:

La Costituzione di Cadice, conosciuta anche come “La Pepa”, fu promulgata il 19 marzo 1812 dalle Cortes Generales, il parlamento spagnolo, durante la Guerra d’Indipendenza spagnola contro l’occupazione napoleonica. Essa rappresenta un momento fondamentale nella storia spagnola e latinoamericana, introducendo principi liberali innovativi per l’epoca.

Principi chiave:

  • Sovranità nazionale: La sovranità risiede nella nazione, non nel re.
  • Monarca: Il governo è una monarchia moderata ereditaria, con poteri limitati dal parlamento.
  • Separazione dei poteri: I poteri legislativo, esecutivo e giudiziario sono separati e indipendenti.
  • Diritti individuali: La Costituzione garantisce la libertà civile, la proprietà, l’uguaglianza davanti alla legge e altri diritti fondamentali.
  • Religione: La religione ufficiale è quella cattolica, apostolica e romana, ma la Costituzione vieta l’intolleranza religiosa.

Significato e impatto:

La Costituzione di Cadice ebbe un impatto significativo sulla storia spagnola e latinoamericana:

  • In Spagna: Ispirò i movimenti liberali che lottarono contro l’assolutismo monarchico. Fu abrogata da Ferdinando VII nel 1814, ma ripristinata nel 1820 e rimase in vigore fino al 1823.
  • In America Latina: Servì da modello per le numerose repubbliche che si emanciparono dalla Spagna all’inizio del XIX secolo.

Eredità:

La Costituzione di Cadice è considerata un documento di grande valore storico e simbolico. Essa rappresenta un momento fondamentale nella storia del liberalismo spagnolo e latinoamericano, e continua ad essere una fonte di ispirazione per le democrazie moderne.

Risorse per approfondire:

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