LA RIVOLUZIONE NEL PROCESSO DI FILATURA

LA RIVOLUZIONE NEL PROCESSO DI FILATURA


Introduzione:

Il testo descrive le innovazioni nel processo di filatura durante la Rivoluzione Industriale, concentrandosi su due invenzioni chiave: la “jenny” e la “mule jenny”.

La “jenny”:

Inventata da James Hargreaves nel 1764, la “jenny” era una macchina da filatura che permetteva a un singolo operaio di filare fino a 12 fusi contemporaneamente, aumentando la produzione di filato.

La “mule jenny”:

Inventata da Samuel Crompton nel 1779, la “mule jenny” era un ibrido tra la “jenny” e il filatoio idraulico. Combinava i vantaggi di entrambi i sistemi, consentendo di produrre filati più fini e resistenti.

Impatto delle innovazioni:

L’introduzione della “jenny” e della “mule jenny” rivoluzionò l’industria tessile:

  • Aumentò considerevolmente la produzione di filato.
  • Abbassò i costi del filato.
  • Migliorò la qualità del filato.
  • Stimolò la crescita dell’industria tessile.
  • Creò nuovi posti di lavoro.

Altri punti salienti:

  • La “mule jenny” poteva filare fino a 130 fusi contemporaneamente.
  • Il prezzo del filo di cotone crollò da 38 a 9 scellini la libbra tra il 1779 e il 1794.
  • Il cotone, prima importato dall’India, iniziò ad essere importato grezzo e poi esportato in India come prodotto finito.

Conclusione:

Le innovazioni nel processo di filatura, in particolare la “jenny” e la “mule jenny”, hanno avuto un impatto significativo sull’economia e sulla società durante la Rivoluzione Industriale.

Riassunto in poche parole:

Le innovazioni nella filatura durante la Rivoluzione Industriale hanno aumentato la produzione, abbassato i costi e migliorato la qualità del filato, rivoluzionando l’industria tessile e l’economia.

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