La vita e le opere di Arthur Schopenhauer

La vita e le opere di Arthur Schopenhauer


Arthur Schopenhauer fu un filosofo tedesco nato a Danzica nel 1788 e morto a Francoforte sul Meno nel 1860. La sua vita e il suo pensiero si possono sintetizzare in alcuni punti chiave:

Vita:

  • Figlio di un ricco commerciante e di una scrittrice, trascorre l’infanzia a viaggiare per l’Europa.
  • Studia filosofia nelle Università di Gottinga e Berlino, venendo fortemente influenzato da Platone e Kant.
  • Tenta la carriera accademica, ma con scarso successo a causa delle sue idee innovative e contrarie alle correnti dominanti.
  • Conduce una vita solitaria e appartata a Francoforte, dedicandosi interamente alla scrittura e alla riflessione filosofica.

Opere:

  • Il mondo come volontà e rappresentazione (1818): Considerata la sua opera principale, è un trattato complesso in cui Schopenhauer espone la sua visione del mondo come sradicata da una forza irrazionale chiamata “volontà”.
  • Parerga e paralipomena (1851): Raccolta di saggi su vari argomenti, tra cui l’etica, l’estetica, la psicologia e la letteratura. Quest’opera ebbe un successo maggiore rispetto al precedente e contribuì a diffondere il suo pensiero.
  • Sull’amore, le donne, il matrimonio e la morte: Una raccolta di scritti aforistici e pungenti che riflettono sulla natura umana e sulle relazioni sociali.

Pensiero:

  • Pessimismo cosmico: Schopenhauer considera la vita intrinsecamente dolorosa, dominata dalla volontà di vivere, un’energia cieca e insaziabile che genera costantemente desideri e frustrazioni.
  • Il velo di Maya: Il mondo che percepiamo è un’illusione creata dal nostro intelletto, un velo di Maya che nasconde la vera natura della realtà.
  • Le vie di liberazione dal dolore: Schopenhauer individua tre vie per sfuggire al dolore: l’arte, che ci permette di contemplare la bellezza del mondo come rappresentazione; la compassione, che ci allontana dall’egoismo; e l’ascesi, ovvero la rinuncia ai desideri terreni.

Influenza:

Il pensiero di Schopenhauer ha avuto un impatto significativo sulla filosofia successiva, influenzando correnti come l’esistenzialismo, la psicoanalisi e il nichilismo. La sua critica all’ottimismo e il suo focus sul dolore hanno aperto nuove strade per comprendere la condizione umana.

Per approfondire:

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