PARAFRASI LA CASA DEI DOGANIERI di eugenio montale

PARAFRASI LA CASA DEI DOGANIERI di eugenio montale


Tu non ricordi la casa dei doganieri su un rilievo a picco sulla costa di scogli: ti aspetta abbandonata dalla sera nella quale vi entrò la ricchezza dei tuoi pensieri, e vi si fermò con inquieta vivacità.
il vento (da sud ovest) colpisce da anni le le vecchie mura e il suono del tuo riso non è più felice: la bussola si muove senza senso da una parte e dall’altra e la somma dei dadi non è più corretta. tu non ricordi; un altro tempo distrae la tua memoria; si riaggomitola un filo.
ne tengo ancora un’estremità; ma la casa si allontana e la banderuola affumicata in cima al tetto gira senza interruzione. ne tengo un’estremità; ma tu resti sola e non respiri qui nel buio.
oh l’orizzonte che si allontana, sul quale raramente si accende la luce di una petroliera! è qui il passaggio?
(l’onda che si rompe riappare ancora sul precipizio che scende…). tu non ricordi la casa di questa mia sera. ed io non so chi (di noi due) va e chi resta.

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