PETRARCA SONETTO 16 PARAFRASI

PETRARCA SONETTO 16 PARAFRASI

-PETRARCA  PARAFRASI Movesi il vecchierel canuto et biancho-


TESTO

Movesi il vecchierel canuto et biancho
del dolce loco ov’a sua eta fornita
et da la famigliuola sbigottita
che vede il caro padre venir manco;
indi trahendo poi l’antiquo fianco
per l’extreme giornate di sua vita,
quanto piu po, col buon voler s’aita,
rotto dagli anni, et dal cammino stanco;
et viene a Roma, seguendo ‘l desio,
per mirar la sembianza di colui
ch’ancor lassu nel ciel vedere spera:
cosi, lasso, talor vo cerchand’io,
donna, quanto e possibile, in altrui
la disiata vostra forma vera.


PARAFRASI

Si avvia il vecchio con i capelli bianchi e pallido dal luogo pieno di cari ricordi, dove aveva trascorso sino a quel punto la sua esistenza e si allontana dalla famiglia sorpresa, che vede il caro padre in procinto di partire; poi, trascinando le sue vecchie membra, durante le sue ultime giornate terrene si aiuta con tutta la sua tenacia e volont√†, sebbene indebolito dagli anni; e giunge a Roma seguendo il comune desiderio di contemplare l’immagine di Cristo che spera di rivedere in cielo: ahime, talora anch’io cerco, oh donna, per quanto mi √® possibile nel volto di altre donne almeno un’ombra della vostra vera sembianza.


PETRARCA SONETTO 16 PARAFRASI

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