PETRARCA SONETTO 35 PARAFRASI

PETRARCA SONETTO 35 PARAFRASI


-TESTO-

Solo et pensoso i piu d eserti campi
vo mesurando a passi tardi et lenti,
et gli occhi porto per fuggire intenti
ove vestigio human l’arena stampi.
Altro schermo non trovo che mi scampi
dal manifesto accorger de le genti,
perche negli atti d’alegrezza spenti
di fuor si legge com’io dentro avampi:
si ch’io mi credo omai che monti et piagge
et fiumi et selve sappian di che tempre
sia la mia vita, ch’e celata altrui.
Ma pur si aspre vie ne si selvagge
cercar non so ch’Amor non venga sempre
ragionando con meco, et io co llui.


PARAFRASI

Solitario e pensieroso i luoghi più abbandonati vado segnando con il mio passo lento e cadenzato e rivolgo lo sguardo, attento ad evitare ogni luogo toccato da orma umana. Altro rifugio non so trovare che mi protegga dall’attenzione [indiscreta] della gente; poiché nei miei gesti privi di ogni serenità esteriormente si intuisce come io, nell’intimo, arda d’amore: cosicché credo ormai che monti, pianure, fiumi, boschi conoscano di che tenore è la mia vita, che pure è tenuta segreta agli altri. Del resto nessun luogo angusto e solitario so trovare, in cui Amore non mi accompagni in ogni istante parlando con me ed io con lui.


PETRARCA SONETTO 35 PARAFRASI

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