POESIA AUTUNNO DI VINCENZO CARDARELLI ANALISI

POESIA AUTUNNO DI VINCENZO CARDARELLI ANALISI

-AUTUNNO di Vincenzo Cardarelli (1887-1959)


Autunno.Già lo sentimmo venire
nel vento d’agosto,
nelle piogge di settembre
torrenziali e piangenti,
5 e un brivido percorse la terra
che ora,nuda e triste,
accoglie un sole smarrito.
Ora passa e declina,
in quest’autunno che incede
10 con lentezza indicibile,
il miglior tempo della nostra vita
e lungamente ci dice addio.


Analisi del testo

La tematica principale di questa poesia e’ il trascorrere dell’esistenza che il poeta identifica attraverso un paragone tra la vita della natura e quella dell’uomo. Parola chiave : AUTUNNO; Campi semantici:”Autunno”,”Vita”,”Terra”.
Il poeta ha inserito nella poesia vari ENJAMBEMENTS come ad esempio tra il verso 1 e 2,3 e 4,9 e 10.
La poesia è un lirica composta da un’unica strofa di 12 versi liberi e presenta una struttura lineare,ovvero i temi si susseguono ordinatamente; non vi sono rime.
Il ritmo della poesia e’ lento,infatti,il poeta utilizza termini come “declina,lentezza indicibile,lungamente”.
La poesia e’ inoltre costituita da due periodi principali: il primo e’ prevalentemente descrittivo,il secondo e’ piu’ riflessivo e psicologico.
Vi sono termini semplici e moderni e varie figure retoriche:il poeta paragona l’alternarsi delle stagioni al trascorrere della vita con una metafora;al verso 4 “torrenziali e piangenti” e’ un ossimoro;al verso 6 “nude e triste” e’ un’antitesi;al verso 12 “ci dice addio” e’ una personificazione.
Questa lirica del Cardarelli risale al 1936 e fa parte di una raccolta di poesie intitolata appunto “Poesie” .


Le parole chiave che indicano lo stato d’animo del poeta sono soprattutto gli aggettivi riferiti alle piogge “torrenziali e piangenti”, alla terra, che ormai è “nuda e triste”, al sole che ha perso la sua forza e il suo calore ed è ormai pallido, tiepido, “smarrito”.

La stagione estiva, cioè la giovinezza, qui non viene rappresentata in alcun modo, se non nei presagi d’autunno che ha rivelato (il vento d’agosto e le piogge settembrine).
Non c’è quindi una vera contrapposizione fra le due stagioni (come avviene ad esempio in Pascoli), ma piuttosto un passaggio delicato, continuo, impercettibile… Dalla bella stagione, proprio attraverso quelle prime piogge, quei primi aliti freddi, si è passati all’autunno senza quasi rendersene conto. Ed è un po’ quello che avviene nella realtà: si cresce, si matura, si invecchia in un cammino lento, ma inesorabile, costellato da momenti diversi, positivi e negativi, che sfumano l’uno nell’altro, formando il nostro essere e la nostra personalità.


Analisi e commento: 

oggetto della poesia un tema ricorrente nell’opera di Cardarelli: la malinconia per lo scorrere del tempo e della vita umana, la maturità, che segue la primavera-giovinezza e che condurrà l’uomo, inesorabilmente, verso la fine della sua esistenza. Il Poeta racconta racconta l’arrivo dell’autunno, stagione dei raccolti, dei forti colori, ma anticipatrice dell’inverno. Cardarelli attraverso la poesia trasmette, oltre al passare delle stagioni anche il senso dello scorrere del tempo, che è uno dei temi ricorrenti del Poeta. L’autunno è una stagione che simboleggia il periodo della maturità che precede la vecchiaia. Come l’autunno che avanza lentamente verso l’inverno anche la vita del Poeta è arrivata alla sua piena maturità ed indugia nella sua stagione autunnale in un lento cammino versi la morte

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