POESIA ITALIANA NEL DUECENTO

POESIA ITALIANA NEL DUECENTO


Quando si parla di poesia italiana nel duecento, si parla indubbiamente di nascita della storia della letteratura italiana, di nascita della poesia che assume una fisionomia in questo secolo netta, tale da poterla schematizzare e riportarla nei manuali di letteratura italiana.
Qualsiasi manuale di letteratura italiana, quando parla delle origini della poesia italiana non può non parlare della poesia del duecento. Perché questo?
Il duecento è il secolo dove si sviluppa fortemente la letteratura religiosa. Si pensi alle laude di Francesco D’Assisi, si pensi alle laude di Jacopone da Todi. Il duecento è il secolo, in cui forte è la lirica popolare e giullaresca, si pensi alla figura del giullare e del buffone.
E’ tra la fine del mille e cento e l’inizio del mille e duecento che si attestano i cosidetti ritmi laurenziani, il ritmo cassinese, il ritmo bellunese, ritmo su Sant’Alessio, ritmo lucchese. Sono questi testi arcaici che costituiscono i primi componimenti letterari in volgare italiano. Ciò che accomuna tutti questi testi è lo sfondo religioso.
Ad esempio l’elegia Giudeo-italiana è composta per essere cantata in occasione del digiuno del giorno nove del mese di Ab. Si tratta di un lamento sul destino di Israele e sulla diaspora. Fu scritta forse da un giullare in una lingua Koiné giudeo-italiana dell’italia centrale, in terzine monorime.
E’ quindi nei testi arcaici che può essere rinvenuta l’origine della poesia italiana, con caratteristiche linguistiche che vanno pian piano attestandosi e che poi confluiranno nei vari movimenti e nei noti personaggi.
In questo senso quando si parla di duecento e poesia italiana, si parla di: scuola siciliana, di lirica toscana, dei poeti giocosi e della poesia comico realista, dello stilnovo, di Dante, della poesia biblico-apocalittica nata nell’italia settentrionale e che vede il maggior esponente in Gherardo Patecchio. Tutti questi movimenti che raggruppano in sé protagonisti poeti e letterarati, seppur trattano diverse tematiche ognuna, o ognuna stesse tematiche in modo diverso, costituiscono l’ossatura della poesia italiana nel duecento, che darà vita poi ad una lunga tradizione di poesia..

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