RIPENSO IL TUO SORRISO DA OSSI DI SEPPIA

RIPENSO IL TUO SORRISO DA OSSI DI SEPPIA


-Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un’acqua limpida
scorta per avventura tra le petraie d’un greto,
esiguo specchio in cui guardi un’ellera i suoi corimbi ;
e su tutto l’abbraccio d’un bianco cielo quieto.

Codesto è il mio ricordo; non saprei dire, o lontano,
se dal tuo volto s’esprime libera un’anima ingenua ,
o vero tu sei dei raminghi che il male del mondo estenua
e recano il loro soffrire con sé come un talismano .

Ma questo posso dirti, che la tua pensata effigie
sommerge i crucci estrosi in un’ondata di calma,
e che il tuo aspetto s’insinua nella mia memoria grigia
schietto come la cima d’una giovinetta palma.


Eugenio Montale (Genova, 1896 – Milano, 1981) da autodidatta (interruppe studi tecnici per motivi di salute), approfondì i suoi interessi letterari, entrando inizialmente in contatto con ambienti intellettuali genovesi e torinesi. Nel 1925 aderì al Manifesto degli intellettuali antifascisti promosso da Benedetto Croce. Nel 1927 si trasferì a Firenze, ove lavorò prima presso una casa editrice e poi presso il Gabinetto Scientifico Letterario Viesseux. Nel dopoguerra si stabilì a Milano, dove collaborò al “Corriere della Sera” come critico letterario e al “Corriere dell’Informazione” come critico musicale. Le sue varie raccolte sono apparse tra il 1925 (Ossi di seppia) e il 1977 (Quaderno di quattro anni). Nel 1975 ricevette il Premio Nobel per la letteratura. La sua produzione in versi, dopo l’iniziale influenza dell’Ermetismo, si è svolta secondo linee autonome.

Questa poesia è dedicata al danzatore russo Boris Kniaseff, che Montale conobbe a Genova all’inizio degli anni ’20.


Comprensione Analisi del testo

La poesia è articolata in tre quartine: individua i relativi temi e scrivi una breve sintesi del testo (max. 15 righe di mezzo foglio protocollo). [comprendere il testo nel suo senso complessivo; rispetto dei vincoli di lunghezza]

La poesia propone un’ambientazione in esterni: individua i riferimenti allo spazio fisico e spiega come si raccordano con il tema della memoria. [comprendere il testo nei suoi snodi tematici]

Nella prima strofa il poeta esprime, in una serie di immagini simboliche, da una parte la sua visione della realtà e dall’altra il ruolo consolatorio della memoria dell’amico ora lontano. Individua tali immagini e commentale. [interpretazione del testo]

Nella seconda strofa si trovano due immagini tra loro alternative del significato vero del sorriso dell’amico lontano: individuale e proponi una tua interpretazione sul relativo significato [interpretazione del testo]

In apertura di terza strofa si trova il connettivo avversativo Ma: spiega in cosa consiste il cambio di tema rispetto alla strofa precedente [interpretazione e articolazione del testo]

La poesia presenta una sintassi elaborata e alcune scelte lessicali rimandano ad un vocabolario eletto: in che modo lessico e sintassi attribuiscono significato al testo? Scegli gli esempi che ti sembrano più opportuni. [puntualità nell’analisi lessicale e sintattica]


Interpretazione

Sulla base dell’analisi condotta, proponi una tua interpretazione della poesia: puoi fare riferimento ad altri testi di Montale a te noti e al contesto storico in cui Ripenso il tuo sorriso venne scritta.

Il tema della memoria è sviluppato in molte opere della letteratura (non solo italiana) del Novecento: se ne conosci qualcuna, e se lo ritieni opportuno, puoi fare riferimento anche a testi di altri autori a te noti che sviluppino temi affini a quelli presenti in questa poesia. Sviluppa le tue osservazioni in un testo di circa tre colonne di mezzo foglio protocollo. [indicatore generale 3: ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti culturali; espressione di giudizi critici e valutazioni personali]

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